Motivi

Le ragioni che ci hanno portato a iniziare questa Rivoluzione Dolce


1 - La volontà di recuperare la conoscenza popolare di metodi di cura naturali utilizzati dalle generazioni precedenti, metodi che stiamo perdendo per mancanza di un'amministrazione che li promuova.

2 - Rispondere con i fatti alla mancanza di etica di alcune multinazionali alle quali non interessa che i progressi in campo farmaceutico debellino completamente determinate malattie, e che fa ricerca per rendere cronica la malattia invece di curarla. È possibile leggere l'intervista con il premio Nobel per la Medicina Richard J. Roberts: http://joseppamies.wordpress.com/2009/05/23/el-farmaco-que-cura-del-todo-no-es-rentable/. Nessuno dei nostri leader si è mosso in seguito alla denuncia di tali pratiche contrarie all'etica e all'umanità.

3 - Contribuire per quanto possibile a evitare il collasso finanziario del sistema sanitario pubblico, causato dal parassitismo economico e speculativo delle grandi multinazionali produttrici di farmaci. L'introduzione di terapie alternative e complementari permetterà di razionalizzare l'uso di farmaci per i casi veramente di necessari.